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Ti lavi le mani, applichi la crema idratante e ti aspetti che la secchezza migliori. Poche ore dopo, però, la pelle torna a tirare. Può apparire arrossata, screpolata, ruvida o gonfia, e anche i movimenti più semplici possono iniziare a provocare bruciore.
Quella che inizialmente si manifesta come una lieve secchezza può gradualmente trasformarsi in prurito, bruciore, ragadi dolorose o persino sanguinamento.
Potrebbe trattarsi di qualcosa di più di una semplice secchezza cutanea. Potrebbe essere una dermatite delle mani, nota anche come eczema delle mani.
La dermatite alle mani è una comune condizione infiammatoria della pelle che colpisce i palmi, le dita, il dorso delle mani o i polsi. Può rendere fastidiose attività quotidiane come lavare i piatti, digitare, cucinare, scrivere, pulire o prendersi cura dei bambini.
Questa condizione non è contagiosa e non è causata da una scarsa igiene. In molti casi, si sviluppa a causa di ripetuti danni alla barriera cutanea provocati da acqua, sapone, detergenti, sostanze chimiche, attrito o allergeni.
La buona notizia è che la dermatite alle mani può spesso essere tenuta sotto controllo con una protezione costante della pelle, una scelta oculata dei prodotti e, se necessario, con un trattamento medico.
Cos'è la dermatite alle mani?
La dermatite delle mani è un'infiammazione della pelle delle mani.
Può essere temporanea e lieve, oppure può diventare cronica e ripresentarsi ripetutamente.
I sintomi più comuni includono:
Secchezza
Arrossamento
Sfaldamento
Prurito
Bruciore o pizzicore
Crepe o fessure
Rigonfiamento
Piccole vesciche
In alcuni casi può trasudare o formare croste.
Pelle ispessita in seguito a ripetute infiammazioni
I sintomi possono interessare solo una zona, come la punta delle dita, oppure diffondersi in diverse parti delle mani.
Perché la barriera cutanea è importante
Lo strato esterno della pelle funge da barriera protettiva. Aiuta a mantenere l'idratazione all'interno, bloccando al contempo irritanti, sostanze chimiche, allergeni e microrganismi.
L'esposizione ripetuta ad acqua, sapone, disinfettanti, detergenti, calore, attrito o aria secca può indebolire questa barriera.
Una volta danneggiata, la barriera cutanea perde idratazione più rapidamente e diventa più sensibile. Prodotti che prima non causavano problemi possono improvvisamente provocare bruciore o arrossamento.
Questo può creare un circolo vizioso:
La pelle diventa secca e irritata.
Il prurito porta a grattarsi o a sfregarsi.
La barriera si danneggia ulteriormente.
L'infiammazione aumenta.
Le mani diventano ancora più sensibili.
Chi è più soggetto a sviluppare la dermatite alle mani?
Chiunque può sviluppare la dermatite alle mani, ma è particolarmente comune tra le persone il cui lavoro o le cui abitudini quotidiane espongono le mani a lavaggi frequenti, umidità, sostanze chimiche, guanti o attrito.
I gruppi a maggior rischio possono includere:
operatori sanitari
Pulitori
Parrucchieri
addetti alla ristorazione
Meccanica
Operatori di laboratorio
Operatori dell'assistenza all'infanzia
Giardinieri
Persone che lavano i piatti frequentemente
Genitori che si prendono cura di bambini piccoli
Persone con una storia di eczema, asma o allergie
I principali tipi di dermatite alle mani
Diversi tipi di dermatite possono colpire le mani. È possibile che più di un tipo sia presente contemporaneamente.
1. Dermatite da contatto irritativa
La dermatite da contatto irritativa è una delle forme più comuni.
Si manifesta quando l'esposizione ripetuta danneggia direttamente la barriera cutanea. Non si tratta di un'allergia.
I fattori scatenanti più comuni includono:
Lavarsi spesso le mani
Sapone
detersivi
prodotti per la pulizia
Disinfettanti
Acqua calda
Disinfettanti a base di alcol
Solventi
Polvere
Attrito
Uso prolungato dei guanti
I sintomi spesso iniziano con secchezza e ruvidità. Nel tempo, la pelle può diventare rossa, dolorante, screpolata e sensibile.
2. Dermatite allergica da contatto
La dermatite allergica da contatto si sviluppa quando il sistema immunitario reagisce a una sostanza che entra in contatto con la pelle.
La reazione potrebbe non manifestarsi immediatamente. I sintomi possono svilupparsi ore o addirittura giorni dopo l'esposizione.
Possibili allergeni includono:
Fragranze
Conservanti nei cosmetici e nei saponi
Nichel
prodotti chimici per la gomma
Lattice
Tinture per capelli
Prodotti per unghie
Adesivi
Metalli
farmaci topici
L'eruzione cutanea può estendersi oltre l'area specifica che è venuta a contatto con l'allergene.
Un dermatologo potrebbe raccomandare un patch test per identificare la sostanza responsabile.
3. Eczema atopico delle mani
Le persone con una storia personale o familiare di eczema, asma o rinite allergica potrebbero avere una maggiore probabilità di sviluppare eczema alle mani.
La loro barriera cutanea potrebbe essere naturalmente più sensibile e più soggetta a infiammazioni dopo l'esposizione a sostanze irritanti.
4. Eczema disidrotico
L'eczema disidrotico può causare piccole vesciche profonde, piene di liquido, sui palmi o sui lati delle dita.
Le vesciche possono prudere intensamente e in seguito spellarsi, screpolarsi o diventare dolorose.
Tra i fattori scatenanti possono esserci stress, sudorazione, alcuni metalli, calore o altre sensibilità cutanee.
La dermatite alle mani può inizialmente sembrare una semplice secchezza, ma la localizzazione, l'andamento e i fattori scatenanti spesso forniscono indizi importanti sul tipo di eczema di cui si tratta.
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